Fai partecipare il tuo Sindaco al questionario sulla corruzione nella PA

e non solo il tuo Sindaco, ovviamente. L’invito a partecipare all’indagine è rivolto ai dirigenti e ai funzionari delle Pubbliche Amministrazioni. Affrettati quindi a informare tutti i funzionari della PA che conosci, per combattere questa gravissima piaga del Paese, perché il questionario chiude fra pochi giorni. Ecco di che si tratta, in breve (per saperne di più e partecipare, segui i link a fondo pagina):

Forum PA e Gogol.it hanno deciso di avviare l’indagine “La corruzione nella PA – Atteggiamenti, orientamenti, e valutazioni dei dirigenti pubblici” con i seguenti obiettivi:

  • promuovere una conoscenza più approfondita e oggettiva del fenomeno;
  • rappresentare correttamente, evitando il ricorso ad approcci sensazionalistici, il vissuto dei dirigenti pubblici in rapporto al fenomeno e alla cosiddetta malamministrazione;
  • ricostruire le cause di natura culturale e ambientale che favoriscono la corruzione;
  • focalizzare le scelte di valore, i comportamenti professionali, i modelli di management e le risorse informative utili per un contrasto efficace di ogni forma di corruzione;
  • ribadire, infine, in un periodo in cui l’intero Paese è chiamato a severi sacrifici per restituire un futuro degno a noi e ai nostri figli, il diritto di tutti noi, in quanto cittadini, di essere serviti da una Pubblica Amministrazione più corretta, più competente, più affidabile, più leale e meno incline a “non vedere, non sentire, non sapere”.

 

Per saperne di più sul questionario, leggi l’annuncio ufficiale su ForumPA, oppure queste considerazioni generali sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione. Per partecipare al questionario, clicca qui.

Opensource per uscire dalla crisi – Software, Imprese e P.A. : opportunità di crescita e di lavoro

Il 23 Novembre 2011 dalle 9 alle 18 avrà luogo a Roma un seminario introduttivo, organizzato da Porta Futuro e rivolto ad imprese, lavoratori e cittadini, per analizzare gli aspetti dell’organizzazione e dei processi delle aziende in cui l’uso del software libero e Opensource (cioè spesso a costo licenza uguale zero) può fare davvero la differenza.

Per ogni area (vedi programma dettagliato a fondo pagina) ci sarà una breve introduzione, una presentazione di alcuni tra i software OS più diffusi, con particolare attenzione a quelli sviluppati in Italia: da Drupal a vTigerCRM, da Alfresco a OpenERP. Infine le storie di successo delle aziende private e pubbliche che hanno adottato l’OS.
In chiusura verranno presentati i nuovi bandi della Provincia di Roma per il settore delle tecnologie informatiche che possono costituire il mezzo concreto per avvicinari a questi strumenti.

Dove:
Porta Futuro, Via Galvani 108 Roma (metro Piramide)
Come arrivare con Google Maps:

Per informazioni: 06.67664868 info@portafuturo.it
E’ raccomandata la registrazione online sul portale di PortaFuturo

Programma

Prima parte

9:30 Introduzione: Porta Futuro, uno spazio aperto
10:00 Cos’è e come funziona davvero l’Opensource
- Alcuni miti da sfatare
- Vantaggi: sicurezza, economia, personalizzazione
- Modello di business dell’Opensource

11:30 Desktop: sicurezza e produttività
- Productivity suite
- Web Browser
- Mail client
- Antivirus client e server

13:00 Pausa

Seconda parte

14:00. Strumenti di collaborazione, informazione e aggiornamento
- CMS/Portal
- Groupware
- Elearning

15:30 Strumenti di gestione dell’azienda
- ERP
- CRM
- Document Management
- Business Intelligence

17:00 Success story: la Provincia di Roma
17:30 I nuovi bandi della provincia di Roma

Se è vero siamo tutti ricchi… o tutti idioti

Ecco perché c'è la crisi

Ho ricevuto un’email con un oggetto a dir poco accattivante.

C’è crisi si sa… ormai anche chi non s’intende di alta finanza, o di economia, sa bene come farla con i pochi spiccioli che restano a fine mese. Allora se arriva un’email con un oggetto del genere la apri al volo senza pensarci su 2 volte: “Se è vero siamo tutti ricchi!

Cominci a leggere e ti accorgi che è l’amica di un avvocato che ti scrive… e dice “AOL e Intel manterranno le loro promesse per paura di essere trascinate in tribunale e dover far fronte a una causa di milioni e milioni di dollari”. Ricordatevi bene: milioni e milioni di dollari.

Questa cretina, l’amica dell’avvocato, mi dice che Bill Gates vuole condividere la sua fortuna e pagherà, per ogni email che invierò la somma di 245 euro… per ognuna di questa email che invierò, 245 euro. Ma non è finita qui; i destinatari della mia email, che a loro volta invieranno la mia email, mi faranno guadagnare altri 243 euro e i destinatari dei destinatari della mia email, per ogni email che invieranno, mi faranno guadagnare ancora altri 241 euro.

Benissimo. Abbiamo allora 3 livelli di guadagno:

  1. Io invio 10 email e guadagno 2450 euro – Livello A;
  2. I miei 10 destinatari inviano ognuno 10 email ad altrettanti destinatari facendomi guadagnare 10*10*243=24300 che sommati ai primi 2450 fanno esattamente 26750 euro ma siamo ancora al livello B;
  3. Ognuno dei 100 destinatari dei 10 che hanno inviato la mail che io ho inviato loro, invierà la mail ad altrettanti destinatari, quindi la mia email arriverà ancora ad altre 1000 persone che mi faranno guadagnare ancora 241000 che sommati ai 26750 di prima, fanno in totale 267750 euro… livello C.

Benissimo. Ho appena presentato domanda di dimissioni a lavoro. Il mio nuovo lavoro sarà: il coglione!

Certo, perché solo un coglione invia questa email a 10 persone soltanto. Ho perso l’occasione della mia vita. Potevo inviarla a 100 persone, aggiungendo uno zero all’importo finale. Ma si… la rimando. Risultato: incasso 245.000€ dal mio invio.

Ognuno dei 100 a cui l’ho inviata io, la invierà a sua volta ad altri 100. 100 persone che mandano 100 email, fanno 10000 destinatari.

Fantastico! Ognuno di questi mi farà guadagnare altri 243 euro. Scusate la pausa. Sono svenuto ma voi che leggete non ve ne siete accorti. 243€*10000 = 2.430.000€ che sommati ai 245.000€ del mio livello A, fanno esattamente 2.675.000€. per la miseria… ma non è mica finita? Ognuno dei 10000 che ha ricevuto l’email che io ho inviato ai miei 100 destinatari, sicuramente la invierà ad altri 100 destinatari quindi: 10000 persone che inviano 100 email ognuno fanno 1000000 di email.

Scusate sono stato una settimana in ospedale. Il cuore non ha retto ma voi che leggete non ve ne siete accorti. Ero rimasto al 1000000 di email che mi varrà altri 241 euro ognuna per un importo totale di 241.000.000€ che sommati ai precedenti 2.675.000€ fanno 243.675.000€.

Mi compro la Fininvest ed esilio Berlusconi così salvo anche l’Italia.

Ma siccome io non sono egoista, mi preme conoscere anche quante altre persone diventeranno ricche insieme a me. Allora faccio un po’ di conti pensando alle 100 persone a cui ho inviato la mia email. Se anche loro l’hanno inviata ognuno a 100 persone, Microsoft avrà pagato anche loro perché in effetti, i miei 100 destinatari sono il livello B della mia scala gerarchica ma sono ognuno il livello A della propria, per cui se io guadagnerò alla fine 243.675.000€, altri 100 come me li guadagneranno a loro volta, quindi fanno in totale 24.367.500.000 €.

Ma la mia scala gerarchica si ferma al livello C e non al livello B. Il mio livello C contiene, abbiamo detto prima, 10000 coglioni come me, ognuno dei quali ha guadagnato da questa email 243.675.000€. quindi: 243.675.000€*10000 = 2.436.750.000.000€.

Ma anche il mio livello B è a sua volta livello A della propria scala gerarchica e quindi hanno anche loro un livello C e anche per loro ma Microsoft avrà pagato 2.436.750.000.000€*100 e cioè 243.675.000.000.000€.

Duecentoquarantatremilaseicentosettantacinquemiliardi di euro.

Evitiamo di continuare a moltiplicare per 100 la somma che ne viene fuori.

Basta tutto questo per far capire a chi ha inviato la maledetta email che è un coglione?

Una delle tante email che è arrivata a me, inviata da uno che si firmava Ing. Pinco Pallino, povere braccia rubate all’agricoltura, conteneva 2429 email nel corpo del messaggio, oltre al testo sopra citato e 460 destinatari. Solo nel caso di questo idiota ingegnere, sono transitati in rete 2429 + 460 + l’indirizzo email del mittente, la bellezza di 2890 indirizzi email. Ecco il vero scopo di queste fantomatiche fortune, destinate a chi non ha voglia di lavorare o, peggio ancora, a chi non è abituato a sfruttare il proprio cervello per pensare.

Bastava leggere e capire che sarebbe più facile vedere un asino che vola che guadagnare tutti quei soldi in quel modo. Non c’è al mondo abbastanza denaro per poter soddisfare le stupidaggini scritte in quella email.

La coincidenza strana è che dopo aver ricevuto la maledetta email, ho iniziato a ricevere email pubblicitarie di prodotti a cui non mi ero mai interessato.

Esistono software in rete studiati proprio per questo: “rubare” letteralmente indirizzi email per poi rivenderli ad aziende pubblicitarie.

Per chi comunque è convinto che provare a sbagliare sia meglio di non provare affatto, la nozione che segue potrebbe risultare molto utile.

Quando si vuole inviare una email a più destinatari, esiste il campo BCC (Blind Carbon Copy) o CCN (Copia Carbone Nascosta), un po’ a ricordare la vecchia carta copiativa.

Detto campo, (Bcc o Ccn), permette di inserire tutti gli indirizzi che vogliamo senza che nessun destinatario conosca l’indirizzo email degli altri destinatari della nostra email. Questo avviene solo nel campo Bcc/Ccn. Cancellate tutti gli indirizzi email presenti nel corpo del messaggio se non è strettamente legato al tipo di informazione che si sta trasmettendo via email.

Utilizzatelo e preserverete la vostra e la privacy altrui.

Grazie per la prossima email che non invierete.

Impara l’inglese con la “Rivoluzione” di Tracy Chapman

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper
Don’t you know they’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

While they’re standing in the welfare lines
Crying at the doorsteps of those armies of salvation
Wasting time in unemployment lines
Sitting around waiting for a promotion

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

Poor people are gonna rise up
And get their share
Poor people are gonna rise up
And take what’s theirs

Don’t you know you better run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run
Oh I said you better run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run

Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution
Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no

While they’re standing in the welfare lines
Crying at the doorsteps of those armies of salvation
Wasting time in unemployment lines
Sitting around waiting for a promotion

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

And finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution
Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no

Impara l’inglese con Tracy Chapman: la promessa

La promessa

If you wait for me then I’ll come for you
Although I’ve traveled far
I always hold a place for you in my heart
If you think of me If you miss me once in awhile
Then I’ll return to you
I’ll return and fill that space in your heart
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I’ll find my way back to you
If you’ll be waiting
If you dream of me like I dream of you
In a place that’s warm and dark
In a place where I can feel the beating of your heart

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I’ll find my way back to you
If you’ll be waiting
I’ve longed for you and I have desired
To see your face your smile
To be with you wherever you are

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I’ll find my way back to you
If you’ll be waiting
I’ve longed for you and I have desired
To see your face, your smile
To be with you wherever you are

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I’ll find my way back to you
Please say you’ll be waiting

Together again
It would feel so good to be
In your arms
Where all my journeys end
If you can make a promise If it’s one that you can keep, I vow to come for you
If you wait for me and say you’ll hold
A place for me in your heart.

 

 

Ed ecco il video con la traduzione

 

Open data a Bologna: produzione, accessibilità e cittadinanza digitale

Segnaliamo un convegno a Bologna, l’8 ottobre 2011, su questo importante argomento all’interno della settimana delle libertà digitali:

Urban Center, 8 ottobre

Mattina, ore 10-13: Opendata: produzione, accessibilità e cittadinanza digitale

OpenBologna: introduzione
Annaflavia Bianchi
Laura Sartori
Azioni e obiettivi di cittadini, comuni e regioni
Matteo Lepore, Assessore Comune di Bologna
Fabio Malagnino, Torino Opengov: l’agenda digitale a Torino
Michele Vianello, Vega
Massimo Fustini, Regione Emilia-Romagna, Piano telematico e nuovi diritti
Cosa sono e a cosa servono
Franco Sacerdotti, Business developer: Un bignami per gli Opendata
Renzo Davoli, Unibo, Open Data e Software Libero: due aspetti della stessa idea
Marzia Vaccari: Websemantica: Cercatrice di rete
Fabio Vitali, Unibo, Opendata: il supermarket dei dati con reparto rosticceria
Marco Trotta, Fondazione Ahref: Opendata e giornalismo di inchiesta

Discussione aperta

Pomeriggio, ore 14-17: scambio di esperienze fra città e fra comunità di cittadini (sperimentazioni), come alimentare l’utilizzo di dati resi accessibili, (esperienze in altre città)

Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna, Come alimentare l’uso degli opendata
Marco Montanari, Labs Marconi: Esperienze opendata in Europa
Laura Castellucci e Esteve Almirall, Esade Barcelona: Il progetto europeo Opencities.
Katalyn Gallyas, Amsterdam Council
Gaspare Caliri, Snark – Space making: Design by data-sharing per il progettista
Clio Dosi, Epoca: Software per l’offerta sistematica di Opendata
Sergio Bonora, Labs Marconi: Una piattaforma per la gestione degli Opendata
Chiara Pezzi, Epoca: Opendata in mobilità: Bazaar a Ravenna

Discussione aperta

 

 

Impara l’inglese: All at once tradotta in italiano

All at once, 
I finally took a moment and I’m realizing that
You’re not coming back
And it finally hit me all at once
All at once,
I started counting teardrops and at least a million fell
My eyes began to swell,
And all my dreams were shattered all at once

Chorus:
Ever since I met you
You’re the only love I’ve known
And I can’t forget you
Though I must face it all alone
All at once, I’m drifting on a lonely sea(notsee)
Wishing you’d come back to me
And that’s all that matters now
All at once, I’m drifting on a lonely sea
Holding on to memories
And it hurts me more than you know
So much more than it shows
All at once

All at once,
I looked around and found that you were with another love
In someone else’s arms,
And all my dreams were shattered, all at once
All at once
The smile that used to greet me brightened someone else’s day
She took your smile away
And left me with just memories, all at once

chorus

all at once im drifting on a lonely sea,
wishing youd come back to me,
and it hurts me more then (than) you know,
so much more THAN it shows,
all at once
and thats all that matters now
all at once
and im drifting on a lonely sea.

Ecco il video

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