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Linux 20 anni dopo: Università, Impresa e Pubblica Amministrazione

3 maggio 2011

Lunedì 9 Maggio dalle ore 15:30 alle 18:00 presso l’aula didattica dello stand IBM al Forum PA  (pad 8 stand 4A) avrà luogo un evento con questo titolo. Questi i punti principali del programma:

Il prof. Organtini -”Sapienza” Universita’ di Roma & INFN-Sez. di Roma illustrerà  la storia dell’uso di Linux, nel campo della fisica delle particelle, dalle primissime applicazioni alle moderne installazioni, con particolare riferimento a episodi specifici che dimostrano l’utilità dell’approccio “open”.

Il prof. Sorbello – Delegato del Rettore per le attivit  Informatiche di Ateneo all’Università degli Studi di Palermo – spiegherà come la flessibilità di Linux e l’affidabilità del Mainframe, la versatilità di z/VM e del PR/SM insieme a standard de facto e prodotti di mercato costituiscano un ambiente ideale per i dati ed un elemento di eccellenza nel territorio e consentano l’erogazione di Servizi in maniera affidabile, semplice ed integrata.

Gianfranco Previtera – Vice President Strategic Initatives di IBM Italia farà il punto sulle esperienze fatte da IBM in Italia nell’utilizzo di Linux su mainframe.

I lavori saranno conclusi da un dibattito pubblico coordinato da Roberto Galoppini. Per partecipare è necessario iscriversi qui e comunicare la partecipazione a Sergio Sansonetti, eGovernment Open Solution Center Manager – Rome IBM Italia S.p.A.

Open Data: dalle parole ai fatti a Roma

2 maggio 2011

l’Associazione Italiana per l’Open Government ha organizzato un evento in materia di Open Data. L’evento si chiama “Open Data: dalle parole ai fatti” e si terrà a Roma, il 10 maggio 2011, alle ore 15, presso la Nuova Fiera di Roma.

L’incontro, strutturato secondo la formula del talk show, ha l’obiettivo di spiegare alle amministrazioni “come” si può fare Open Data. Verranno esaminati i profili strategici (importanza per cittadini e imprese), giuridici (trasparenza, licenze e privacy), tecnici (formati, cataloghi), organizzativi (performance, monitoraggio, resistenze interne ed esterne). Tra i relatori che hanno già confermato la loro adesione:

  • Claudio Forghieri (Resp Rete Civica Mo-Net – Comune di Modena)
  • Flavia Marzano (Università la Sapienza, – Associazione Italiana per l’Open Government)
  • Salvatore Marras (Responsabile Knowledge Management Formez PA, – Associazione Italiana per l’Open Government)
  • Gianluigi Cogo (Responsabile della Community Network Regione Veneto,  Associazione Italiana per l’Open Government)
  • Stefano Epifani (Università la Sapienza, – Associazione Italiana per l’Open Government)
  • Roberto Moriondo (Direttore Innovazione, ricerca ed università – Regione Piemonte)
  • Guido Scorza (Studio SR&Partners, – Associazione Italiana per l’Open Government)
  • Gianni Dominici (Direttore Generale – FORUM PA)

Ai partecipanti verrà distribuita la versione aggiornata della pubblicazione “Come si fa Open Data? Istruzioni per l’uso per Enti e Amministrazioni”. L’evento vuole essere anche un’importante occasione di dibattito tra tutti i più importanti soggetti che si occupano di Open Data in Italia; saranno anche presentate le future
iniziative dell’Associazione per la liberazione dei dati pubblici e il loro riutilizzo.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi qui.

Per saperne di più sull’importanza economica e politica degli Open Data ecco alcuni articoli divulgativi.

QubeOS: come avere un computer senza un computer?

29 aprile 2011

QubeOS è un servizio, disponibile anche per aziende e in italiano, che fornisce un buon esempio di cos’è e cosa può fare il cosiddetto cloud computing. Con questo termine s’intende in generale l’usare attraverso un qualsiasi browser, tutti i programmi e i file di cui ha bisogno perché questi sono ospitati, senza dover installare o gestire nulla da sè, su server che sono nella “nuvola” (cloud), cioè gestiti da professionisti e raggiungibili attraverso Internet. Dalla pagina “Che cos’è QubeOS”:

  • Ambiente Completo: suite office, un organizer, un navigatore internet, mediaplayer ed image viewer e molte altre applicazioni web saranno da subito disponibili e pronte all’uso da qualsiasi browser. Qualsiasi applicazione web tu voglia integrare potrai richiederlo al team di QubeOS;
  • Ambiente Condiviso: crea la tua lista degli amici, crea i tuoi gruppi di lavoro o di svago, collabora  e condividi informazioni con ciascun gruppo o singolo amico a tua scelta;
  • Ambiente Semplice: in pochi secondi e gratuitamente potrai attivare il tuo pc virtuale ed avere una id e password per accedervi in sicurezza da qualsiasi dispositivo connesso ad internet. QubeOS ti solleva inoltre dagli aggiornamenti del sistema operativo e delle applicazioni, dalla gestione di antivirus, dai rischi di obsolescenza dell’hardware

 

 

 

La conferenza sul Software Libero guarda alle imprese

25 aprile 2011

La Conferenza Italiana sul Software Libero è una manifestazione annuale itinerante che ha l’obiettivo primario di fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Quest’anno sono Milano e il suo Politecnico a ospitare la quinta edizione della conferenza, che ruota intorno alla seguente domanda:

quali sono le nuove tendenze che caratterizzano il mondo del Software Libero? A partire dalla conoscenza di queste tendenze, quale road map vogliamo darci per contribuire allo sviluppo e alla diffusione del Software Libero?

La conferenza sul Software Libero 2011 prevede anche un maggiore coinvolgimento del mondo delle imprese.In particolare, le piccole imprese che vorranno sponsorizzare l’evento con € 500,00 potranno organizzare un evento collocato, essere presenti nel logo sul sito e partecipare alla tavola rotonda organizzata specificamente per le piccole imprese.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza.

Seminario sui dati aperti a Venezia, 12 aprile 2011

5 aprile 2011

La Scuola di dottorato Iuav è un organismo di ricerca di livello internazionale che, partendo dal patrimonio di studi accumulato, in anni di indagini, da alcuni tra i più antichi e prestigiosi dottorati italiani, ne amplifica le potenzialità e ne diffonde i prodotti culturali, presentandosi come un ambito allargato di scambio e di approfondimento collettivo.

I dati aperti (Open Data) hanno un’enorme importanza politica ed economica, come è facile capire dalla lettura degli articoli sullo stesso tema già pubblicati su Informatica Etica, Corso Internet e Stop!

Per questo motivo la IUAV ha organizzato per il 12 aprile 2011, dalle 11 alle 16 (Badoer, aula A), il seminario “Open Data – Open Knowledge -nuovi scenari per la condivisione dei dati territoriali e ambientali in Italia”, tenuto da:

Per saperne di più e iscrivervi, consultate l’annuncio ufficiale del seminario.

corso di III livello sul software libero a Torino

4 aprile 2011

il prof. Angelo Raffaele Meo, garante del Centro NEXA, terra’ dal 20 aprile al 15 giugno 2011 un corso di III livello sul Software Libero al Politecnico di Torino. Gli obiettivi del corso, che sarà tenuto in inglese, sono:

Descrivere la storia del software libero e di Internet (madre e figlia degli ideali del software libero) ed i loro prodotti più importanti. Discutere le prospettive di sviluppo del software libero e di Internet alla luce dei recenti progressi di tutte le tecnologie dell’elaborazione e della trasmissione dell’informazione. Analizzare la complessa questione della proprietà intellettuale.
Il programma completo (in italiano e inglese) di tutte le lezioni, insieme alle altre informazioni sul corso, è disponibile nell’apposita pagina.

Document freedom, un giorno importante per aziende, PA e cittadini

30 marzo 2011

Il Document Freedom Day (DFD) è la giornata mondiale per la liberazione dei documenti. Sarà una giornata di sforzo popolare per educare il pubblico in merito all’importanza dei Formati di Documento Aperti e Standard Aperti in generale.

Gli standard digitali aperti” sono quelli le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” (altrimenti definito “standard proprietario”). Il Document Freedom Day promuove tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto su quello per docmenti da ufficio chiamato OpenDocument Format (ODF, vedi sotto).

In Italia il Document Freedom Day 2011 verrà celebrato il 2 aprile con due eventi appositi, uno a Spoleto e l’altro a Catanzaro.

Per saperne di più sull’importanza di OpenDocument per aziende, scuole e Pubbliche Amministrazioni:

 

Mini guida al mondo digitale per la Pubblica Amministrazione

26 marzo 2011

Andrea Buti ha appena pubblicato una guida su questo argomento (liberamente utilizzabile con licenza Creative Commons), scaricabile da DirittoDigitale.com. In 12 pagine scritte in maniera molto chiara e semplice, l’autore riassume quello che qualsiasi funzionario di una Pubblica Amministrazione, in materia di:

  • Privacy
  • Posta certificata (*)
  • Dati pubblici come risorsa (*)
  • Linguaggio legale… “digitale”
  • Diritti “elettronici”
  • Siti Web e Pubbliche Amministrazioni

(gli asterischi dopo alcune voci sono link ad altri brevi articoli divulgativi di questo o altri siti sugli stessi argomenti)

Nell’opuscolo sono inclusi anche una mappa concettuale e un cruciverba che aiuta a memorizzare alcuni concetti spiegati nell’opuscolo. Come è evidente dalla lista qui sopra, si tratta di argomenti di grande interesse non solo per tutti i dipendenti pubblici ma anche per tutte le aziende e, soprattutto, per TUTTI i cittadini in generale. Ora l’importante è fare in modo che tutti quelli che dovrebbero leggere questa guida lo facciano. Passate parola!

Aggiornamento pochi giorni dopo la sua uscita su…

13 marzo 2011

Aggiornamento: pochi giorni dopo la sua uscita su OSOR.EU, questa notizia è stata smentita da un altro rapporto ufficiale Olandese.

L’Olanda potrebbe risparmiare da 1 a 4 milioni di euro l’anno se le sue Amministrazioni Pubbliche adottassero software Spen Source, secondo i calcoli fatti dal Ministero dell’Interno.

La cosa divertente, si fa per dire, è che i questi calcoli sono venuto alla luce per sbaglio. Il Ministero considerava quel rapporto ‘infondato’ e voleva tenerlo sotto chiave, ma alcuni membri del Parlamento hanno chiesto di vederlo.
Il rapporto intitolato ‘Ci dispiace, siamo aperti’, è stato messo a disposizione del Parlamento dopo pressioni da parte del parlamentare socialista Rik Janssen, dopo averr saputo che era stato presentato alla Corte dei Conti olandese, che sta lavorando ad uno studio separato sui risparmi possibili con il software Open Source. Questo studio dovrebbe essere reso pubblico Martedì 15 Marzo 2011.

I calcoli del ministero degli Interni sono stati fatti da uno dei funzionari coinvolti nel progetto di rinnovamento di 11000 desktop nella maggior parte dei ministeri olandesi. Questo nuovo desktop è basato su software proprietario per il sistema operativo, per le applicazioni office e per la posta elettronica e di groupware.

Secondo la relazione è proprio in quei settori che sono maggiori i danni del “vendor lock-in”, cioè l’uso di soluzioni informatiche che poi costringono a usare sempre gli stessi programmi dello stesso fornitore per non perdere dati, anche se costano troppo.

Secondo il rapporto invece il passaggio a Open Source invece porterebbe ai risparmi già menzionati in diverse aree, dai costi di acquisto e manutenzione licenze a quelli per gli appalti di manutenzione informatica.

E in Italia? Chissà quanto risparmieremmo…

Fonte: Osor.

Slovenia, alla Pubblica Amministrazione piace il Software Libero

28 febbraio 2011

Secondo un piano pubblicato dal locale Ministero della Pubblica Amministrazione, l’80 per cento degli uffici del governo dovrebbe passare a usare software libero sui propri desktop entro il 2015.

Secondo gli studi effettuati  ci sono già molte Pubbliche Amministrazioni slovene che utilizzano software libero, ma questo è il primo caso di adozione massiccia sui desktop. Un’eccezione notevole è il sistema giudiziario, perché la maggior parte dei desktop nei tribunali usa OpenOffice , Firefox e Thunderbird già dal 2006/2007. Altri esempi includono l’azienda sanitaria e quella dei trasporti pubblici della città di Lubiana.

Fonte: Osor.