Alcune novità interessanti, anche se non più recentissime, su un argomento già trattato qui su CorsoInternet.com, cioè l’odissea dei certificati di malattia online.
Secondo il blog Firma Digitale, la Circolare 18 marzo 2011, n. 4 – Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione (pubblicata sulla G.U. n. 135 del 13 giugno 2011 ) stabilisce fra le altre cose che:
1. Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia
In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica è inviata per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia all’INPS, secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei dati delle certificazioni di malattia dal decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministero dell’economia e delle finanze, sentito l’INPS del 26 febbraio 2010. Le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti sono immediatamente inoltrate per via telematica dal predetto Istituto al datore di lavoro pubblico o privato interessato.
2. Oneri e vantaggi per il lavoratore
E’ cura del lavoratore fornire nel corso della visita al medico curante la propria tessera sanitaria, da cui si desume il codice fiscale, comunicando eventualmente l’indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza (o del domicilio abituale) in precedenza comunicato al proprio datore di lavoro.