Archivio per ‘corso internet’ categoria

Corso di grafica con Blender a soli 130 euro

14 aprile 2012

Sono aperte le iscrizioni ai corsi:

- “Grafica 3D con Blender”

E’ un corso introduttivo alla grafica tridimensionale attraverso l’uso
del programma opensource Blender 2.6.

Prerequisiti: conoscenze informatiche di base.

Il corso comprende 6 lezioni di due ore e il costo è di 130 euro. Numero
massimo iscritti: 8.

Prima lezione: lunedì 16 aprile alle 20:45. Le lezioni successive si
svolgeranno il 23-30 aprile e il 7-14-21 maggio, stesso orario.

- Alfabetizzazione informatica

Il corso è rivolto a chi vuole imparare ad usare il computer.

Il corso comprende 6 lezioni di due ore e il costo è di 100 euro. Numero
massimo iscritti : 5.

Prima lezione: lunedì 16 aprile dalle 17:00 alle 19:00. Le lezioni
successive si svolgeranno il 23-30 aprile e 7-14-21 maggio, stesso orario.

I corsi saranno attivati soltanto se verrà raggiunto un numero minimo di
iscritti.

Le lezioni si svolgeranno  presso il Centro Giovani del Q3 “Gavinuppia”,
in Via Gran Bretagna 48, bus 3-8-23.

I programmi dei corsi sono consultabili sul nostro sito :
www.liberainformatica.it alla pagina Corsi.

Per iscrizioni e informazioni: info@liberainformatica.it oppure 349 1690220.

Libera Informatica

Se è vero siamo tutti ricchi… o tutti idioti

20 ottobre 2011

Ecco perché c'è la crisi

Ho ricevuto un’email con un oggetto a dir poco accattivante.

C’è crisi si sa… ormai anche chi non s’intende di alta finanza, o di economia, sa bene come farla con i pochi spiccioli che restano a fine mese. Allora se arriva un’email con un oggetto del genere la apri al volo senza pensarci su 2 volte: “Se è vero siamo tutti ricchi!

Cominci a leggere e ti accorgi che è l’amica di un avvocato che ti scrive… e dice “AOL e Intel manterranno le loro promesse per paura di essere trascinate in tribunale e dover far fronte a una causa di milioni e milioni di dollari”. Ricordatevi bene: milioni e milioni di dollari.

Questa cretina, l’amica dell’avvocato, mi dice che Bill Gates vuole condividere la sua fortuna e pagherà, per ogni email che invierò la somma di 245 euro… per ognuna di questa email che invierò, 245 euro. Ma non è finita qui; i destinatari della mia email, che a loro volta invieranno la mia email, mi faranno guadagnare altri 243 euro e i destinatari dei destinatari della mia email, per ogni email che invieranno, mi faranno guadagnare ancora altri 241 euro.

Benissimo. Abbiamo allora 3 livelli di guadagno:

  1. Io invio 10 email e guadagno 2450 euro – Livello A;
  2. I miei 10 destinatari inviano ognuno 10 email ad altrettanti destinatari facendomi guadagnare 10*10*243=24300 che sommati ai primi 2450 fanno esattamente 26750 euro ma siamo ancora al livello B;
  3. Ognuno dei 100 destinatari dei 10 che hanno inviato la mail che io ho inviato loro, invierà la mail ad altrettanti destinatari, quindi la mia email arriverà ancora ad altre 1000 persone che mi faranno guadagnare ancora 241000 che sommati ai 26750 di prima, fanno in totale 267750 euro… livello C.

Benissimo. Ho appena presentato domanda di dimissioni a lavoro. Il mio nuovo lavoro sarà: il coglione!

Certo, perché solo un coglione invia questa email a 10 persone soltanto. Ho perso l’occasione della mia vita. Potevo inviarla a 100 persone, aggiungendo uno zero all’importo finale. Ma si… la rimando. Risultato: incasso 245.000€ dal mio invio.

Ognuno dei 100 a cui l’ho inviata io, la invierà a sua volta ad altri 100. 100 persone che mandano 100 email, fanno 10000 destinatari.

Fantastico! Ognuno di questi mi farà guadagnare altri 243 euro. Scusate la pausa. Sono svenuto ma voi che leggete non ve ne siete accorti. 243€*10000 = 2.430.000€ che sommati ai 245.000€ del mio livello A, fanno esattamente 2.675.000€. per la miseria… ma non è mica finita? Ognuno dei 10000 che ha ricevuto l’email che io ho inviato ai miei 100 destinatari, sicuramente la invierà ad altri 100 destinatari quindi: 10000 persone che inviano 100 email ognuno fanno 1000000 di email.

Scusate sono stato una settimana in ospedale. Il cuore non ha retto ma voi che leggete non ve ne siete accorti. Ero rimasto al 1000000 di email che mi varrà altri 241 euro ognuna per un importo totale di 241.000.000€ che sommati ai precedenti 2.675.000€ fanno 243.675.000€.

Mi compro la Fininvest ed esilio Berlusconi così salvo anche l’Italia.

Ma siccome io non sono egoista, mi preme conoscere anche quante altre persone diventeranno ricche insieme a me. Allora faccio un po’ di conti pensando alle 100 persone a cui ho inviato la mia email. Se anche loro l’hanno inviata ognuno a 100 persone, Microsoft avrà pagato anche loro perché in effetti, i miei 100 destinatari sono il livello B della mia scala gerarchica ma sono ognuno il livello A della propria, per cui se io guadagnerò alla fine 243.675.000€, altri 100 come me li guadagneranno a loro volta, quindi fanno in totale 24.367.500.000 €.

Ma la mia scala gerarchica si ferma al livello C e non al livello B. Il mio livello C contiene, abbiamo detto prima, 10000 coglioni come me, ognuno dei quali ha guadagnato da questa email 243.675.000€. quindi: 243.675.000€*10000 = 2.436.750.000.000€.

Ma anche il mio livello B è a sua volta livello A della propria scala gerarchica e quindi hanno anche loro un livello C e anche per loro ma Microsoft avrà pagato 2.436.750.000.000€*100 e cioè 243.675.000.000.000€.

Duecentoquarantatremilaseicentosettantacinquemiliardi di euro.

Evitiamo di continuare a moltiplicare per 100 la somma che ne viene fuori.

Basta tutto questo per far capire a chi ha inviato la maledetta email che è un coglione?

Una delle tante email che è arrivata a me, inviata da uno che si firmava Ing. Pinco Pallino, povere braccia rubate all’agricoltura, conteneva 2429 email nel corpo del messaggio, oltre al testo sopra citato e 460 destinatari. Solo nel caso di questo idiota ingegnere, sono transitati in rete 2429 + 460 + l’indirizzo email del mittente, la bellezza di 2890 indirizzi email. Ecco il vero scopo di queste fantomatiche fortune, destinate a chi non ha voglia di lavorare o, peggio ancora, a chi non è abituato a sfruttare il proprio cervello per pensare.

Bastava leggere e capire che sarebbe più facile vedere un asino che vola che guadagnare tutti quei soldi in quel modo. Non c’è al mondo abbastanza denaro per poter soddisfare le stupidaggini scritte in quella email.

La coincidenza strana è che dopo aver ricevuto la maledetta email, ho iniziato a ricevere email pubblicitarie di prodotti a cui non mi ero mai interessato.

Esistono software in rete studiati proprio per questo: “rubare” letteralmente indirizzi email per poi rivenderli ad aziende pubblicitarie.

Per chi comunque è convinto che provare a sbagliare sia meglio di non provare affatto, la nozione che segue potrebbe risultare molto utile.

Quando si vuole inviare una email a più destinatari, esiste il campo BCC (Blind Carbon Copy) o CCN (Copia Carbone Nascosta), un po’ a ricordare la vecchia carta copiativa.

Detto campo, (Bcc o Ccn), permette di inserire tutti gli indirizzi che vogliamo senza che nessun destinatario conosca l’indirizzo email degli altri destinatari della nostra email. Questo avviene solo nel campo Bcc/Ccn. Cancellate tutti gli indirizzi email presenti nel corpo del messaggio se non è strettamente legato al tipo di informazione che si sta trasmettendo via email.

Utilizzatelo e preserverete la vostra e la privacy altrui.

Grazie per la prossima email che non invierete.

Impara l’inglese con la “Rivoluzione” di Tracy Chapman

11 ottobre 2011

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper
Don’t you know they’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

While they’re standing in the welfare lines
Crying at the doorsteps of those armies of salvation
Wasting time in unemployment lines
Sitting around waiting for a promotion

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

Poor people are gonna rise up
And get their share
Poor people are gonna rise up
And take what’s theirs

Don’t you know you better run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run
Oh I said you better run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run, run

Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution
Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no

While they’re standing in the welfare lines
Crying at the doorsteps of those armies of salvation
Wasting time in unemployment lines
Sitting around waiting for a promotion

Don’t you know you’re talking about a revolution
It sounds like a whisper

And finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution
Finally the tables are starting to turn
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no
Talking about a revolution oh no

Open data a Bologna: produzione, accessibilità e cittadinanza digitale

7 ottobre 2011

Segnaliamo un convegno a Bologna, l’8 ottobre 2011, su questo importante argomento all’interno della settimana delle libertà digitali:

Urban Center, 8 ottobre

Mattina, ore 10-13: Opendata: produzione, accessibilità e cittadinanza digitale

OpenBologna: introduzione
Annaflavia Bianchi
Laura Sartori
Azioni e obiettivi di cittadini, comuni e regioni
Matteo Lepore, Assessore Comune di Bologna
Fabio Malagnino, Torino Opengov: l’agenda digitale a Torino
Michele Vianello, Vega
Massimo Fustini, Regione Emilia-Romagna, Piano telematico e nuovi diritti
Cosa sono e a cosa servono
Franco Sacerdotti, Business developer: Un bignami per gli Opendata
Renzo Davoli, Unibo, Open Data e Software Libero: due aspetti della stessa idea
Marzia Vaccari: Websemantica: Cercatrice di rete
Fabio Vitali, Unibo, Opendata: il supermarket dei dati con reparto rosticceria
Marco Trotta, Fondazione Ahref: Opendata e giornalismo di inchiesta

Discussione aperta

Pomeriggio, ore 14-17: scambio di esperienze fra città e fra comunità di cittadini (sperimentazioni), come alimentare l’utilizzo di dati resi accessibili, (esperienze in altre città)

Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna, Come alimentare l’uso degli opendata
Marco Montanari, Labs Marconi: Esperienze opendata in Europa
Laura Castellucci e Esteve Almirall, Esade Barcelona: Il progetto europeo Opencities.
Katalyn Gallyas, Amsterdam Council
Gaspare Caliri, Snark – Space making: Design by data-sharing per il progettista
Clio Dosi, Epoca: Software per l’offerta sistematica di Opendata
Sergio Bonora, Labs Marconi: Una piattaforma per la gestione degli Opendata
Chiara Pezzi, Epoca: Opendata in mobilità: Bazaar a Ravenna

Discussione aperta

 

 

Impara l’inglese: All at once tradotta in italiano

5 ottobre 2011

All at once, 
I finally took a moment and I’m realizing that
You’re not coming back
And it finally hit me all at once
All at once,
I started counting teardrops and at least a million fell
My eyes began to swell,
And all my dreams were shattered all at once

Chorus:
Ever since I met you
You’re the only love I’ve known
And I can’t forget you
Though I must face it all alone
All at once, I’m drifting on a lonely sea(notsee)
Wishing you’d come back to me
And that’s all that matters now
All at once, I’m drifting on a lonely sea
Holding on to memories
And it hurts me more than you know
So much more than it shows
All at once

All at once,
I looked around and found that you were with another love
In someone else’s arms,
And all my dreams were shattered, all at once
All at once
The smile that used to greet me brightened someone else’s day
She took your smile away
And left me with just memories, all at once

chorus

all at once im drifting on a lonely sea,
wishing youd come back to me,
and it hurts me more then (than) you know,
so much more THAN it shows,
all at once
and thats all that matters now
all at once
and im drifting on a lonely sea.

Ecco il video

Impara l’inglese con corsointernet.com: You di Evanescence

4 ottobre 2011

L’inglese è assolutamente la lingua da conoscere per poter godere appieno delle bellezze di Internet.

Per voi abbiamo pensato ad un corso d’inglese composto dalle creazioni che gli utenti internet hanno lasciato in Rete liberamente.

Iniziamo con la traduzione di un bellissimo testo di una canzone di Evanescence: You.

Questo il testo in inglese

The words have been drained from this pencil
Sweet words that I want to give you
And I can’t sleep
I need to tell you
Goodnight

When we’re together, I feel perfect
When I’m pulled away from you, I fall apart
All you say is sacred to me
Your eyes are so blue
I can’t look away
As we lay in the stillness
You whisper to me

Amy, marry me
Promise you’ll stay with me
Oh you don’t have to ask me
You know you’re all that I live for
You know I’d die just to hold you
Stay with you
Somehow I’ll show you
That you are my night sky
I’ve always been right behind you
Now I’ll always be right beside you

So many nights I cried myself to sleep
Now that you love me, I love myself
I never thought I would say this
I never thought there’d be
You

 

Questo il video con la traduzione di Richotek1

Presto la traduzione di Isabella Mondin…

Una guida per installare skype

9 settembre 2011

Skype è un programma utilissimo per fare videoconferenze, per ricevere aiuto condividendo lo schermo del proprio pc e per parlare gratis con altri utenti.

Questo videotutorial vi aiuterà ad installarlo facilmente.

Marco Costanzo

 

Aggiorna il tuo sito dal cellulare grazie a WordPress

6 settembre 2011

Se ti piace usare il telefono oltre che il pc per aggiornare il tuo sito ti consiglio di installare wordpress come sistema di gestione dei contenuti e visita questa pagina

http://android.wordpress.org/

Perchè dobbiamo difenderci dai virus ed usare sistemi sicuri

3 settembre 2011

Un libro gratuito per imparare l’informatica divertendosi

30 agosto 2011

Gli americani hanno realizzato questo bel pdf per poter imparare l’informatica.

Non sai cos’è un pdf? Iscriviti a corsointernet.com ;-)

Se sai cos’è un pdf puoi scaricarlo seguendo questo link

http://csunplugged.com/sites/default/files/books/CS_Unplugged-it-10.2009.pdf