Certificati medici online? Se ne riparla (forse…) nel 2011

Il passaggio dalla carta a Internet per compilazione e consegna dei certificati di malattia e d’invalidità direttamente a cura dei medici di famiglia è partito in fase sperimentale qualche mese fa e subito ha incontrato parecchie critiche e ostacoli più o meno tecnici. La nuova procedura avrebbe dovuto sostituire definitivamente quella cartacea a partire da questo mese, eliminando parecchi pezzi di carta con risparmi di molti milioni di euro l’anno.

Invece ilsegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale ha appena dichiarato che: “ci sono ancora molti punti oscuri e credo che il 19 luglio, data di scadenza del mese di collaudo, non succederà niente…presumibilmente tutto slitterà al 2011″.

Il segretario Milillo però ha spiegato anche che “serve la collaborazione delle Regioni, perchè non basta avere il Pin, che il ministero della Salute sta distribuendo. È necessario che vengano risolti tutti i problemi di carattere tecnico”. Collaborazione che purtroppo oggi, vista la rottura fra Regioni e governo centrale proprio sui mancati trasferimenti di fondi per Sanità e altre spese, è a rischio insieme a tanti altri servizi.

Almeno nel prossimo futuro, quindi, quello dei certificati rimarrà un altro dei casi in cui computer e Internet vengono usati per produrre più carta senza ridurre le spese, anzichè il contrario, come potrebbero e dovrebbero fare.

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Seminario su innovazione nelle imprese grazie al software libero

Il TIS Innovation Park, un centro per il Software Libero con sede a Bolzano, organizza per il 17 giugno 2010 a partire dalle ore 16 un incontro sul tema:

“Free Software Labs: dall’idea imprenditoriale al progetto innovativo grazie ad un modello universale basato sul Free Software”

Il seminario fa parte del progetto FSE “Free Software Labs” coordinato dal Free Software Center South Tyrol dell’Area Tecnologie Digitali del TIS innovation park ed è finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Per ulteriori informazioni: Seminario Free Software Labs.

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LEThal, software libero per studi d’ingegneria

LEThAL (Lovely Engineering and Technical Applications on Linux) è un Dvd pieno di software libero per la progettazione negli studi d’ingegneria. Per ogni software incluso nel CD è disponibile una scheda di presentazione comprendente descrizione, versione, note, screenshot, sito produttore e altre informazioni utili. Il CD è navigabile, permettendo di individuare le schede di presentazione tramite un’organizzazione gerarchica o con la ricerca libera.

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Un DVD con software libero per gli artigiani francesi: e in Italia?

La camera di commercio degli artigiani francesi ha pubblicato su Internet, all’inizio del 2010, un DVD pieno di software libero e gratuito, scelto su misura per le piccole aziende del settore. Il DVD contiene sia programmi liberi utili a tutti, come OpenOffice, il browser Firefox e il programma di posta elettronica Thunderbird, sia applicazioni specifiche per le aziende  come Doolibar per il Customer Relationship Management e TerCompta per la contabilità.

Oltre ai programmmi veri e propri il DVD contiene anche modelli OpenOffice già pronti per fatture e altri documenti commerciali. A quando qualcosa del genere in Italia?

Per saperne di più: Chamber of Commerce selects open source for craftsmen (in inglese).

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Buoni consigli per un uso di Internet ragionato

Tutti coloro che utilizzano internet hanno comportamenti individuali spesso dettati dalla propria personale conoscenza del computer.

Essere autodidatta è un vanto in alcuni casi ma si può incorrere in errori tipici che è meglio evitare.

Leggete e commentate l’articolo che segue se credete che questi suggerimenti non siano validi.

Ciao

Marco

Introduzione: ormai anche in Italia la coscienza dell’immenso potere di Internet è talmente diffusa che è quasi impossibile fare figuracce usandola a sproposito, ma se il vostro obiettivo fosse proprio questo, seguite senza esitazioni i consigli che seguono!

visita Guida a come sprecare Internet e far la figura dei perdenti online, edizione 2010 | Stop!.

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Computer dismessi dal Fisco a disposizione di enti non profit

Quasi 900 personal computer e 250 stampanti delle direzioni regionali delle entrate di Calabria e Toscana, più altri dalla Liguria, sono a disposizione di scuole, enti pubblici e organizzazioni non profit che ne faranno richiesta. Le domande devono essere inviate esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (finalmente un caso in cui la PEC è utilizzabile…) seguendo la procedura spiegata sull’apposita pagina di Fisco Oggi.

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Come creare il proprio fumetto grazie ad Internet

Sono diverse le opzioni in internet dove possiamo divertirci creando dei fumetti online.Ecco questa serie di 10 splendidi siti che ci offrono tutti gli strumenti necessari per creare in modo semplice fumetti online:

leggi questo articolo… 10 bellissimi siti per creare fumetti online.

Marco

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Posta elettronica certificata? Bocciata, almeno per ora

La Posta Elettronica Certificata (PEC) (vedi presentazione su CorsoInternet.com) non è ancora matura, o così pare: “così come proposta, la PEC di Brunetta non semplifica, almeno per ora. Non può sostituire del tutto la raccomandata. Non è (ancora) facilissimo ottenerla. Non ha ancora la firma con SmartCard (l’avrà a pagamento). Non parla con tutti, ed è impensabile che si debba possederne più d’una, complicherebbe ulteriormente la vita. Risultato? Bocciata.”

Per scoprire perchè leggere: PEC: ma funziona? Ne vale la pena?

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Indagine sui servizi di rete di Telecom Italia

Ad aprile 2010 la principale compagnia telefonica italiana ha avviato una sperimentazione per gestire più efficacemente il traffico Internet. L’obiettivo dichiarato è garantire una migliore qualità delle connessioni di aziende e privati anche in presenza di picchi di traffico. Secondo Telecom Italia, le tecniche automatiche sperimentate trattano allo stesso modo i suoi clienti e quelli di altri fornitori di accesso a Internet e non limitano in alcun modo l’accesso a contenuti e servizi online. L’Associazione Italiana Internet Provider, però, non ne è affatto convinta, tanto che ha chiesto all’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) di indagare.

Per ulteriori dettagli: Agcom chiede chiarimenti a Telecom Italia

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Scarica ed installa Openoffice

Scarica la versione 3.2 di Openoffice

OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l’esportazione in formato PDF.
OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.
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