Archivio per ‘produttività’ categoria

QubeOS: come avere un computer senza un computer?

29 aprile 2011

QubeOS è un servizio, disponibile anche per aziende e in italiano, che fornisce un buon esempio di cos’è e cosa può fare il cosiddetto cloud computing. Con questo termine s’intende in generale l’usare attraverso un qualsiasi browser, tutti i programmi e i file di cui ha bisogno perché questi sono ospitati, senza dover installare o gestire nulla da sè, su server che sono nella “nuvola” (cloud), cioè gestiti da professionisti e raggiungibili attraverso Internet. Dalla pagina “Che cos’è QubeOS”:

  • Ambiente Completo: suite office, un organizer, un navigatore internet, mediaplayer ed image viewer e molte altre applicazioni web saranno da subito disponibili e pronte all’uso da qualsiasi browser. Qualsiasi applicazione web tu voglia integrare potrai richiederlo al team di QubeOS;
  • Ambiente Condiviso: crea la tua lista degli amici, crea i tuoi gruppi di lavoro o di svago, collabora  e condividi informazioni con ciascun gruppo o singolo amico a tua scelta;
  • Ambiente Semplice: in pochi secondi e gratuitamente potrai attivare il tuo pc virtuale ed avere una id e password per accedervi in sicurezza da qualsiasi dispositivo connesso ad internet. QubeOS ti solleva inoltre dagli aggiornamenti del sistema operativo e delle applicazioni, dalla gestione di antivirus, dai rischi di obsolescenza dell’hardware

 

 

 

La conferenza sul Software Libero guarda alle imprese

25 aprile 2011

La Conferenza Italiana sul Software Libero è una manifestazione annuale itinerante che ha l’obiettivo primario di fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Quest’anno sono Milano e il suo Politecnico a ospitare la quinta edizione della conferenza, che ruota intorno alla seguente domanda:

quali sono le nuove tendenze che caratterizzano il mondo del Software Libero? A partire dalla conoscenza di queste tendenze, quale road map vogliamo darci per contribuire allo sviluppo e alla diffusione del Software Libero?

La conferenza sul Software Libero 2011 prevede anche un maggiore coinvolgimento del mondo delle imprese.In particolare, le piccole imprese che vorranno sponsorizzare l’evento con € 500,00 potranno organizzare un evento collocato, essere presenti nel logo sul sito e partecipare alla tavola rotonda organizzata specificamente per le piccole imprese.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza.

Document freedom, un giorno importante per aziende, PA e cittadini

30 marzo 2011

Il Document Freedom Day (DFD) è la giornata mondiale per la liberazione dei documenti. Sarà una giornata di sforzo popolare per educare il pubblico in merito all’importanza dei Formati di Documento Aperti e Standard Aperti in generale.

Gli standard digitali aperti” sono quelli le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” (altrimenti definito “standard proprietario”). Il Document Freedom Day promuove tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto su quello per docmenti da ufficio chiamato OpenDocument Format (ODF, vedi sotto).

In Italia il Document Freedom Day 2011 verrà celebrato il 2 aprile con due eventi appositi, uno a Spoleto e l’altro a Catanzaro.

Per saperne di più sull’importanza di OpenDocument per aziende, scuole e Pubbliche Amministrazioni:

 

Aggiornamento pochi giorni dopo la sua uscita su…

13 marzo 2011

Aggiornamento: pochi giorni dopo la sua uscita su OSOR.EU, questa notizia è stata smentita da un altro rapporto ufficiale Olandese.

L’Olanda potrebbe risparmiare da 1 a 4 milioni di euro l’anno se le sue Amministrazioni Pubbliche adottassero software Spen Source, secondo i calcoli fatti dal Ministero dell’Interno.

La cosa divertente, si fa per dire, è che i questi calcoli sono venuto alla luce per sbaglio. Il Ministero considerava quel rapporto ‘infondato’ e voleva tenerlo sotto chiave, ma alcuni membri del Parlamento hanno chiesto di vederlo.
Il rapporto intitolato ‘Ci dispiace, siamo aperti’, è stato messo a disposizione del Parlamento dopo pressioni da parte del parlamentare socialista Rik Janssen, dopo averr saputo che era stato presentato alla Corte dei Conti olandese, che sta lavorando ad uno studio separato sui risparmi possibili con il software Open Source. Questo studio dovrebbe essere reso pubblico Martedì 15 Marzo 2011.

I calcoli del ministero degli Interni sono stati fatti da uno dei funzionari coinvolti nel progetto di rinnovamento di 11000 desktop nella maggior parte dei ministeri olandesi. Questo nuovo desktop è basato su software proprietario per il sistema operativo, per le applicazioni office e per la posta elettronica e di groupware.

Secondo la relazione è proprio in quei settori che sono maggiori i danni del “vendor lock-in”, cioè l’uso di soluzioni informatiche che poi costringono a usare sempre gli stessi programmi dello stesso fornitore per non perdere dati, anche se costano troppo.

Secondo il rapporto invece il passaggio a Open Source invece porterebbe ai risparmi già menzionati in diverse aree, dai costi di acquisto e manutenzione licenze a quelli per gli appalti di manutenzione informatica.

E in Italia? Chissà quanto risparmieremmo…

Fonte: Osor.

Slovenia, alla Pubblica Amministrazione piace il Software Libero

28 febbraio 2011

Secondo un piano pubblicato dal locale Ministero della Pubblica Amministrazione, l’80 per cento degli uffici del governo dovrebbe passare a usare software libero sui propri desktop entro il 2015.

Secondo gli studi effettuati  ci sono già molte Pubbliche Amministrazioni slovene che utilizzano software libero, ma questo è il primo caso di adozione massiccia sui desktop. Un’eccezione notevole è il sistema giudiziario, perché la maggior parte dei desktop nei tribunali usa OpenOffice , Firefox e Thunderbird già dal 2006/2007. Altri esempi includono l’azienda sanitaria e quella dei trasporti pubblici della città di Lubiana.

Fonte: Osor.

Gara sui dati aperti a Torino

14 febbraio 2011

I dati pubblici, cioè quelli creati direttamente o indirettamente dalle Pubbliche Amministrazioni, possono essere una fonte di ricchezza, creando nuove opportunità di lavoro, e di grande trasparenza, perché permettono a tutti i cittadini e alle aziende di controllare il lavoro dei propri amministratori.

Questo però avviene solo se i dati, oltre a essere pubblicati su Internet per essere a disposizione di tutti, vengono anche analizzati e presentati nella maniera più efficace. Per questo motivo è stato lanciato a Torino un concorso per lo sviluppo di applicazioni (Apps) sui dati aperti (Open Data):

OPEN DATA >>> IDEE >>> APPS >>> DEMOCRAZIA

Proponi unʼidea, una demo o anche una versione completa di un’applicazione che faccia uso di almeno un dataset della Città di Torino. I progetti migliori saranno presentati durante Biennale Democrazia e vinceranno un tablet, abbonamenti ai musei e la possibilità di proporre la propria idea allʼIncubatore del Politecnico di Torino e l’accesso al Development Program di TOP-IX.

Scadenza: 21 marzo 2011

Bando: http://biennaledemocrazia.it/bando-opendata/

Dataset disponibili: http://biennaledemocrazia.it/dataset/

Ulteriori informazioni: http://biennaledemocrazia.it/opendata/

Nuovo studio fotografa il livello di utilizzo delle tecnologie Open da parte dei comuni friulani

14 gennaio 2011

tra le Pubbliche Amministrazioni Friulane da tempo si è diffuso l’interesse verso soluzioni di tipo Open Source in grado di ridurre l’onere delle licenze software dai bilanci.
Infatti diverse Amministrazioni hanno già deciso autonomamente l’utilizzo strategico dell’Open Source su progetti specifici, anche se emerge la richiesta di un coinvolgimento diretto da parte dell’Amministrazione regionale. Il Centro Regionale per l’Open Source Software rappresenta una prima risposta a queste esigenze.

Il Centro ha appena pubblicato uno studio volto a misurare e valutare il livello di utilizzo delle tecnologie Open Source all’interno dei comuni del territorio regionale, diviso in tre parti. Nella prima vengono riportate alcune definizioni e interpretazioni teoriche sul tema dell’Open Source. La seconda parte descrive la metodologia di raccolta dei dati e di analisi utilizzate e riporta i risultati ottenuti. L’ultimo capitolo riporta alcune best practice e situazioni di particolare interesse che emergono
dagli indicatori di intensità di utilizzo definiti dallo studio.

Per saperne di più e scaricare il rapporto, visita il sito del Centro.

Pubblicato il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale

11 gennaio 2011

E’ stato pubblicato in G.U. del 10 gennaio 2011, il Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 recante modifiche al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), che fra tante altre cose conferma l’importanza dei formati aperti. Fra le novità (vedi post di Marco Scialdone), una “liberalizzazione” delle modalità alternative alla firma digitale.

Per saperne di più, leggi:

Ekoore: nuovo anno, nuovi aggiornamenti per gli anti-iPad italiani

10 gennaio 2011

Qualche mese fa segnalavo con piacere su questo sito eKoore, l’anti-iPad italiano con Software Libero che serve anche alle aziende. Oggi posso annunciare con altrettanto piacere gli ultimi aggiornamenti dei dispositivi Ekoore:

Il Tablet PC 10 pollici Ekoore ET10TA è ora disponibile con la semplicissima e piacevole interfaccia grafica Unity. Grazie a connettività illimitata e a tatne applicazioni pronte per essere installate, il tuo ET10TA è lo strumenti ideale per: avere il tuo ufficio sempre a portata di mano, per navigare in internet ed ascoltare musica durante il tempo libero, e restare in contatto con il mondo anche quando sei in viaggio.
Nel 2011 è disponibile anche il sistema operativo Android 2.2 per il palmare Ekoore EM7A  Vega con schermo da 7 pollici. Grazie a connettività WiFi, slot per schede Micro SD e supporto per tutti i formati audio e video,  l’EM7A Vega è ideale per chi vuole avere Internet e i più recenti servizi multimediali sempre con sè, con il minimo ingombro. Per saperne di più, visitate direttamente il sito di Ekoore!

Gestione ecocompatibile del ciclo dei rifiuti elettronici

6 dicembre 2010

Pubblichiamo con piacere una sintesi dell’evento “Trashware e la  Responsabilità Sociale dell’impresa ICT” svoltosi pochi giorni fa a Roma, nell’ambito delle Iniziative per La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

Il Dott. Peciola della Provincia di Roma ha sottolineato la straordinaria attualità del tema dei rifiuti, ricordando in   particolare l’impegno pluriennale della cooperativa Binario Etico nell’affrontare il problema dei riufiuti elettronici, proponendo soluzioni tecnologiche che ne favoriscono il riuso e il reimpiego. Peciola ha confermato l’interesse suo e della Provincia di Roma a supportare iniziative volte alla gestione ecocompatibile del ciclo dei rifiuti elettronici.

L’Ingegner Russo e l’Ingegner Lamanna, entrambi di Binario Etico, hanno presentato una rassegna di soluzioni per una gestione più efficace e sostenibile del fine vita dei computer delle aziende e i comportamenti responsabili delle imprese in materia di ICT.

Il resoconto completo dell’evento, completo di link alle varie presentazioni, si trova negli archivi della lista Trashware.