LibreOffice 3.4.2, versione per gli utenti aziendali

The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 3.4.2, la terza versione della famiglia 3.4, indirizzata sia agli utenti individuali che aziendali. LibreOffice 3.4.2 risolve la maggior parte dei problemi più fastidiosi identificati dagli utenti nella precedente versione, e può essere utilizzato anche in produzione dalla maggior parte delle aziende.

LibreOffice 3.4.2 è il risultato del lavoro di 300 volontari che hanno apportato un totale di oltre 23.000 modifiche al codice, con l’aggiunta, l’eliminazione oppure la modifica di circa 5 milioni di righe di codice.

La comunità degli sviluppatori è ben bilanciata tra i dipendenti di un’azienda e i volontari indipendenti.

L’annuncio di LibreOffice 3.4.2 rappresenta una tappa ulteriore lungo il percorso di evoluzione della suite libera per ufficio verso una maggiore stabilità, che avrà un ulteriore appuntamento alla fine di agosto con il rilascio della versione 3.4.3.

LibreOffice 3.4.2 può essere scaricato da: http://www.libreoffice.org/download/.

 

è arrivato LibreOffice 3.4.1

The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 3.4.1, la seconda versione della famiglia 3.4 della suite libera per la produttività in ufficio, indirizzata a utenti individuali e aziende. LibreOffice 3.4.1 corregge diversi problemi della versione 3.4, e può essere usata in produzione dalla maggior parte degli utenti.

TDF suggerisce alle aziende che utilizzano LibreOffice sui propri PC di usare LibreOffice 3.3.3, che viene utilizzata da migliaia di utenti ormai da mesi, e le incoraggia a rivolgersi a una struttura professionale di supporto. LibreOffice 3.4.2, disponibile alla fine di luglio, risponderà alle esigenze di tutti gli utenti aziendali.

The Document Foundation riconosce le particolari esigenze degli utenti aziendali e di quelli più prudenti, e per questo motivo ha deciso di fornire due versioni diverse del software, in modo da soddisfare sia gli utenti più avanzati che sono alla ricerca delle funzionalità più avanzate sia quelli più prudenti che privilegiano la stabilità rispetto alle nuove funzionalità

Le versioni annunciate come stabili possono essere comunque adottate senza problemi negli ambienti di lavoro, dato che i problemi possono riguardare le singole funzionalità ma non mettono a repentaglio la qualità e la sicurezza dei documenti.

QubeOS: come avere un computer senza un computer?

QubeOS è un servizio, disponibile anche per aziende e in italiano, che fornisce un buon esempio di cos’è e cosa può fare il cosiddetto cloud computing. Con questo termine s’intende in generale l’usare attraverso un qualsiasi browser, tutti i programmi e i file di cui ha bisogno perché questi sono ospitati, senza dover installare o gestire nulla da sè, su server che sono nella “nuvola” (cloud), cioè gestiti da professionisti e raggiungibili attraverso Internet. Dalla pagina “Che cos’è QubeOS”:

  • Ambiente Completo: suite office, un organizer, un navigatore internet, mediaplayer ed image viewer e molte altre applicazioni web saranno da subito disponibili e pronte all’uso da qualsiasi browser. Qualsiasi applicazione web tu voglia integrare potrai richiederlo al team di QubeOS;
  • Ambiente Condiviso: crea la tua lista degli amici, crea i tuoi gruppi di lavoro o di svago, collabora  e condividi informazioni con ciascun gruppo o singolo amico a tua scelta;
  • Ambiente Semplice: in pochi secondi e gratuitamente potrai attivare il tuo pc virtuale ed avere una id e password per accedervi in sicurezza da qualsiasi dispositivo connesso ad internet. QubeOS ti solleva inoltre dagli aggiornamenti del sistema operativo e delle applicazioni, dalla gestione di antivirus, dai rischi di obsolescenza dell’hardware

 

 

 

Document freedom, un giorno importante per aziende, PA e cittadini

Il Document Freedom Day (DFD) è la giornata mondiale per la liberazione dei documenti. Sarà una giornata di sforzo popolare per educare il pubblico in merito all’importanza dei Formati di Documento Aperti e Standard Aperti in generale.

Gli standard digitali aperti” sono quelli le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” (altrimenti definito “standard proprietario”). Il Document Freedom Day promuove tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto su quello per docmenti da ufficio chiamato OpenDocument Format (ODF, vedi sotto).

In Italia il Document Freedom Day 2011 verrà celebrato il 2 aprile con due eventi appositi, uno a Spoleto e l’altro a Catanzaro.

Per saperne di più sull’importanza di OpenDocument per aziende, scuole e Pubbliche Amministrazioni:

 

Comune toscano risparmia trecentomila euro grazie al software libero

L’Amministrazione comunale di Capannori (Lucca) ha risparmiato 300000 Euro in sei anni, grazie all’utilizzo sui propri computer di Software Libero che è privo di costi di licenza. I principali programmi utilizzati sono:

Per saperne di più, leggi la relazione completa su Loschermo.it.

L'OpenOffice per tutti i bambini (e i loro genitori) diventa grande

OpenOffice4Kids è una versione di OpenOffice (l’alternativa gratuita a Microsoft Office) è finalmente arrivato alla versione 1.0 con parecchi bachi risolti e diverse novità interessanti soprattutto nella parte “matematica”. Affrettatevi a scaricarlo e provarlo perché ha due caratteristiche di grande interesse per molti utenti: la prima è l’interfaccia utente, molto più semplice di quella del fratello maggiore perchè sviluppata appositamente per bambini delle scuole elementari. L’altro asso nella manica di OpenOffice4kids è che ha requisiti hardware ridottissimi rispetto all’altra versione, quindi gira benissimo anche su computer vecchi di 5/6 anni (spesso gli unici disponibili in tante scuole italiane, grazie anche ai vari gruppi trashware…). Per queste ragioni OpenOffice4kids è adattissimo anche ad adulti che preferiscono la semplicità al posto di finestre piene di menu e barre strumenti e/o che non hanno soldi da spendere per sostituire computer “vecchi” ma ancora perfettamente funzionanti. Per saperne di più è disponibile anche questa mia intervista in italiano agli sviluppatori di OpenOffice4kids.

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