“A partire dal prossimo gennaio tutti gli utenti di accessi a Internet con chiavi Usb e altri sistemi mobili dovranno essere informati circa il proprio tetto massimo di spesa per la navigazione, per non ritrovarsi a sorpresa con centinaia di euro di bollette da pagare. Lo ha deciso l’authority, che ha anche invitato gli operatori a offrire sistemi di protezione automatica: … coloro che navigano in mobilità dovranno essere continuamente informati, affinché si rendano conto del loro progressivo livello di consumo”
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Ad aprile 2010 la principale compagnia telefonica italiana ha avviato una sperimentazione per gestire più efficacemente il traffico Internet. L’obiettivo dichiarato è garantire una migliore qualità delle connessioni di aziende e privati anche in presenza di picchi di traffico. Secondo Telecom Italia, le tecniche automatiche sperimentate trattano allo stesso modo i suoi clienti e quelli di altri fornitori di accesso a Internet e non limitano in alcun modo l’accesso a contenuti e servizi online. L’Associazione Italiana Internet Provider, però, non ne è affatto convinta, tanto che ha chiesto all’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) di indagare.
Per ulteriori dettagli: Agcom chiede chiarimenti a Telecom Italia