Articoli correlati ‘aziende’

Novità sui certificati di malattia online

3 agosto 2011
Alcune novità interessanti, anche se non più recentissime, su un argomento già trattato qui su CorsoInternet.com, cioè l’odissea dei certificati di malattia online.
Secondo il blog Firma Digitale, la Circolare 18 marzo 2011, n. 4 – Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione (pubblicata sulla G.U. n. 135 del 13 giugno 2011 ) stabilisce fra le altre cose che:
1. Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia
In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica è inviata per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia all’INPS, secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei dati delle certificazioni di malattia dal decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministero dell’economia e delle finanze, sentito l’INPS del 26 febbraio 2010. Le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti sono immediatamente inoltrate per via telematica dal predetto Istituto al datore di lavoro pubblico o privato interessato.
2. Oneri e vantaggi per il lavoratore
E’ cura del lavoratore fornire nel corso della visita al medico curante la propria tessera sanitaria, da cui si desume il codice fiscale, comunicando eventualmente l’indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza (o del domicilio abituale) in precedenza comunicato al proprio datore di lavoro.
Leggi il testo completo della circolare su Firma Digitale.

è arrivato LibreOffice 3.4.1

1 luglio 2011

The Document Foundation (TDF) annuncia LibreOffice 3.4.1, la seconda versione della famiglia 3.4 della suite libera per la produttività in ufficio, indirizzata a utenti individuali e aziende. LibreOffice 3.4.1 corregge diversi problemi della versione 3.4, e può essere usata in produzione dalla maggior parte degli utenti.

TDF suggerisce alle aziende che utilizzano LibreOffice sui propri PC di usare LibreOffice 3.3.3, che viene utilizzata da migliaia di utenti ormai da mesi, e le incoraggia a rivolgersi a una struttura professionale di supporto. LibreOffice 3.4.2, disponibile alla fine di luglio, risponderà alle esigenze di tutti gli utenti aziendali.

The Document Foundation riconosce le particolari esigenze degli utenti aziendali e di quelli più prudenti, e per questo motivo ha deciso di fornire due versioni diverse del software, in modo da soddisfare sia gli utenti più avanzati che sono alla ricerca delle funzionalità più avanzate sia quelli più prudenti che privilegiano la stabilità rispetto alle nuove funzionalità

Le versioni annunciate come stabili possono essere comunque adottate senza problemi negli ambienti di lavoro, dato che i problemi possono riguardare le singole funzionalità ma non mettono a repentaglio la qualità e la sicurezza dei documenti.

Scuola estiva internazionale dell’e-learning in riva al mare a Marina Romea

6 maggio 2011

L’8 e il 9 giugno in collaborazione con l’Università di Colonia ed esperti nazionali ed internazionali, si svolgerà un corso full immersion dedicato all’e-learning, per chi vede nell’e-learning non solo l’opportunità per sviluppare un corso on line ma vuole costruire una vera e propria “Academy online” al servizio della propria organizzazione, all’insegna dei principi che conducono ad una maggior efficienza ma anche a un risparmio dei tempi e dei viaggi delle persone.
Tutti i riferimenti qui: http://corsi.opencons.net

Linux 20 anni dopo: Università, Impresa e Pubblica Amministrazione

3 maggio 2011

Lunedì 9 Maggio dalle ore 15:30 alle 18:00 presso l’aula didattica dello stand IBM al Forum PA  (pad 8 stand 4A) avrà luogo un evento con questo titolo. Questi i punti principali del programma:

Il prof. Organtini -”Sapienza” Universita’ di Roma & INFN-Sez. di Roma illustrerà  la storia dell’uso di Linux, nel campo della fisica delle particelle, dalle primissime applicazioni alle moderne installazioni, con particolare riferimento a episodi specifici che dimostrano l’utilità dell’approccio “open”.

Il prof. Sorbello – Delegato del Rettore per le attivit  Informatiche di Ateneo all’Università degli Studi di Palermo – spiegherà come la flessibilità di Linux e l’affidabilità del Mainframe, la versatilità di z/VM e del PR/SM insieme a standard de facto e prodotti di mercato costituiscano un ambiente ideale per i dati ed un elemento di eccellenza nel territorio e consentano l’erogazione di Servizi in maniera affidabile, semplice ed integrata.

Gianfranco Previtera – Vice President Strategic Initatives di IBM Italia farà il punto sulle esperienze fatte da IBM in Italia nell’utilizzo di Linux su mainframe.

I lavori saranno conclusi da un dibattito pubblico coordinato da Roberto Galoppini. Per partecipare è necessario iscriversi qui e comunicare la partecipazione a Sergio Sansonetti, eGovernment Open Solution Center Manager – Rome IBM Italia S.p.A.

La conferenza sul Software Libero guarda alle imprese

25 aprile 2011

La Conferenza Italiana sul Software Libero è una manifestazione annuale itinerante che ha l’obiettivo primario di fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Quest’anno sono Milano e il suo Politecnico a ospitare la quinta edizione della conferenza, che ruota intorno alla seguente domanda:

quali sono le nuove tendenze che caratterizzano il mondo del Software Libero? A partire dalla conoscenza di queste tendenze, quale road map vogliamo darci per contribuire allo sviluppo e alla diffusione del Software Libero?

La conferenza sul Software Libero 2011 prevede anche un maggiore coinvolgimento del mondo delle imprese.In particolare, le piccole imprese che vorranno sponsorizzare l’evento con € 500,00 potranno organizzare un evento collocato, essere presenti nel logo sul sito e partecipare alla tavola rotonda organizzata specificamente per le piccole imprese.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza.

Nasce l’Associazione Imprese Software Libero

29 ottobre 2010

L’Associazione Imprese Software Libero (AISL) è stata presentata a Smau da Paolo Didoné e Marco Ciurcina. Uno dei motivi per cui è stata creata è evitare che, come è effettivamente accaduto in passato, “venissero proposte opportunità o indicate gare pubbliche, delle quali, a parte poche aziende conosciute, non era possibile mettere al corrente nessuno”. Al momento sono una quindicina le imprese che vi hanno aderito e fra queste troviamo Truelite, principale partner della Provincia di Bolzano nella migrazione all’open source con il progetto Fuss. Per saperne di più su questa nuova associazione leggi l’intervista a Didonè e Ciurcina.

La Corte d’Appello conferma le ragioni delle richieste di rimborso per Windows

18 ottobre 2010

Una notizia importante per tutti i privati e le aziende che sono ancora costretti, più o meno consapevolmente, ad acquistare PC sfusi o intere partite di computer completi di sistema operativo il cui costo non è certo nullo ma è nascosto in quello complessivo: è confermata la “chiara e inequivocabile la natura giuridica di clausola di rimborso dell’EULA con conseguente diritto al rimborso medesimo”: in parole povere, è confermato il diritto di chi compra un computer con Windows preinstallato di farsi rimborsare il costo della relativa licenza se non ha alcun bisogno di usare Windows!

Per ulteriori dettagli, rimandiamo alla notizia completa sul sito dell’ADUC.

Certificati di malattia online, una cattedrale nel deserto?

15 ottobre 2010

Tre mesi fa abbiamo posto su questo sito la seguente domanda: Certificati medici online? Se ne riparla (forse…) nel 2011. I certificati di malattia online sono quelli che dovrebbero far risparmiare a regime100 milioni di fogli e circa 500 milioni di euro l’anno. Il servizio, diceva ad aprile il sito ufficiale del Ministero della Sanità, dovrebbe “consentire l’invio, da parte dei medici del SSN, dei certificati… all’INPS e, per il suo tramite, ai rispettivi datori di lavoro. In pratica, a maggio 2010 si è iniziato continuando a produrre carte da consegnare alla vecchia maniera.

Sei mesi dopo, siamo ancora a quel livello. Riporto testualmente un dialogo appena avvenuto fra me e una mia conoscente a proposito della ricevuta che vedete in figura:

A: Ieri il mio medico ha fatto per me il suo primo certificato di malattia online! Ci ha messo pochissimo, era tutto fiero!

Io: E ora da dove vieni?

A.: Dalla posta, dove ho appena fatto la fila per spedire la copia cartacea con raccomandata e ricevuta di ritorno

Io: Perché? Non dovrebbe essere l’INPS a inviare copia di quanto ha ricevuto via Internet al datore di lavoro (una grande azienda privata romana, N.d.R)??? E poi perché non potresti portargli tu la copia in ufficio quando rientri?

A.: Teoricamente. Però in azienda nessuno ci ha comunicato che possiamo effettivamente fare così e io sono sicura che il mio diretto responsabile non ha ancora istruzioni o la minima idea di come si dovrebbero gestire questi certificati nuovi, e che anche all’ufficio del personale siano nella stessa situazione. Meglio fare la fila e pagare che rischiare di perdere tre giorni di stipendio.

Io: ricapitolando…

A: ora che il dottore è attrezzato per il certificato online l’azienda potrebbe e dovrebbe sapere in tempo reale direttamente da lui (magari tramite PEC) che io da quel momento sarò in malattia per un certo numero di giorni. Senza più aspettare l’INPS o chiunque altro e senza far perdere tempo e soldi a a nessuno. Però (pur stando male) ho dovuto comunque perdere tempo in fila, magari attaccando bacilli a qualcuno, e pagare 3.90 Euro per non rischiare brutte sorprese.

Io: insomma, un altro caso, come quello del decreto Pisanu sul Wi-Fi pubblico, in cui non basta certo un provvedimento isolato per risolvere un problema, ma occorre cambiare la cultura nelle aziende per avere i risultati sperati.

Domanda ai lettori: quante delle vostre aziende sanno già gestire i certificati di malattia online senza creare spese e perdite di tempo ormai inutili ai loro dipendenti? Fatecelo sapere nei commenti!

Seminario su innovazione nelle imprese grazie al software libero

11 giugno 2010

Il TIS Innovation Park, un centro per il Software Libero con sede a Bolzano, organizza per il 17 giugno 2010 a partire dalle ore 16 un incontro sul tema:

“Free Software Labs: dall’idea imprenditoriale al progetto innovativo grazie ad un modello universale basato sul Free Software”

Il seminario fa parte del progetto FSE “Free Software Labs” coordinato dal Free Software Center South Tyrol dell’Area Tecnologie Digitali del TIS innovation park ed è finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Per ulteriori informazioni: Seminario Free Software Labs.