La Posta Elettronica Certificata (PEC), di cui ci siamo già occupati su CorsoInternet, continua a perdere popolarità e generare dubbi sempre più forti sulla sua reale necessità, almeno nella forma attuale, nonchè sui costi per il contribuente. Secondo Guido Scorza, avvocato ed esperto di nuove tecnologie:
per saperne di più, leggi la spiegazione completa di Guido Scorza sul perchè la Posta Elettronica Certificata è un fiasco.
“per l’ennesima volta, il Cipe non sblocca i fondi per colmare il “digital divide” nelle aree deboli del paese. Nemmeno una piccola tranche degli 800 milioni programmati circa un anno fa.”
Il piano dei gestori alternativi per una rete unica, gestita tutti insieme– dice inoltre Oscar Cicchetti, responsabile Technology & operations – “non ha la possibilità di richiamare l’interesse di Telecom Italia”
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Ad aprile 2010 la principale compagnia telefonica italiana ha avviato una sperimentazione per gestire più efficacemente il traffico Internet. L’obiettivo dichiarato è garantire una migliore qualità delle connessioni di aziende e privati anche in presenza di picchi di traffico. Secondo Telecom Italia, le tecniche automatiche sperimentate trattano allo stesso modo i suoi clienti e quelli di altri fornitori di accesso a Internet e non limitano in alcun modo l’accesso a contenuti e servizi online. L’Associazione Italiana Internet Provider, però, non ne è affatto convinta, tanto che ha chiesto all’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) di indagare.
Per ulteriori dettagli: Agcom chiede chiarimenti a Telecom Italia